All’asta I “regali” Di Prodi: Anche Berlusconi Lo Farà?
Faccio copia e incolla da un articolo apparso oggi su Corriere.it.
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GENOVA — Collier, orecchini, bracciali in oro bianco, diamanti e smeraldi o diamanti e rubini, una «statua » raffigurante un palmeto in argento dorato con tanto di datteri in pasta di vetro e base in malachite, un modello di Winchester con il calcio in un unico pezzo di lapislazzulo tempestato di diamanti e zaffiri cabochon: sono alcuni dei regali ricevuti da Romano Prodi nel 2007, quale primo ministro italiano, dal re dell'Arabia Saudita. Tutto sarà battuto all'asta a Genova, il 2 dicembre alle 15, nel castello McKenzie sede della casa d'aste Cambi. L'associazione Libera, la Casa Santa Chiara di Bologna e i Medici con l'Africa, sono i beneficiari della vendita. «È la prima volta che metto piede in una casa d'aste» ha detto ieri don Ciotti, un po' spaesato aggirandosi nei saloni del castello Coppedè. «Non è stato facile arrivare a questa vendita — spiega —. Con una circolare Prodi aveva imposto all'esecutivo di conferire a Palazzo Chigi i regali personali di valore superiore ai 300 euro. Questi sono i suoi. Già è stato lungo l'iter burocratico per poterli ricevere, poi non riuscivamo a trovare chi li accettasse per la vendita». Sono state interpellate case d'asta a Roma e in altre città ma tutti hanno rifiutato: «Dicevano che non era il momento giusto — spiega don Ciotti — e che, comunque, si tratta di oggetti troppo difficili da proporre. Poi ho conosciuto a Castelvecchio, davanti a un caffè, Marcello Cambi e lui è stato subito entusiasta. Ed eccoci qui». Certo non sono per tutti i gusti un Winchester con diamanti naturali o un imponente servizio da tè con targa dedicata a «Romano Prody» (dono del direttore di un giornale egiziano) ma il punto non è questo: «È importante — dice don Ciotti — il valore simbolico di questo gesto, l'invito implicito all'umiltà, alla correttezza e alla trasparenza in politica ». Si aspetta di vedere messi all'asta anche i regali ricevuti da Berlusconi? «Perché no, sarebbe un bel segnale. Non dico che li deve dare a noi, basta che li dia...». Intorno a questi regali, soprattutto alle due sontuose parure di diamanti, c'era stato anche un «falso giallo»: qualcuno aveva sostenuto che erano sparite, invece sono sempre state conservate a Palazzo Chigi nei locali dei servizi segreti. E lì Isabella Cambi è andata un mese fa a prelevarli: «Abbiamo indicato prezzi di partenza molto incoraggianti — dice adesso —, non possiamo fare previsioni ma, in ogni caso, siamo onoratissimi di poter dare il nostro contributo a questa iniziativa ». «Più numerosi saranno gli acquirenti e più alte le offerte più sarà l'aiuto dato ad associazioni così importanti, e ne sarò tanto più contento anch'io», è il commento di Prodi da Bologna.
Erika Dellacasa
26 novembre 2009
http://www. corriere. it/politica/09_novembre_26/regali-asta-prodi_bd3b3bdc-da7a-11de-a7cd-00144f02aabc. shtml
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Che ne pensate?
A me sembra davvero una gran bella azione...certo, forse chi li ha donati non sarà contentissimo...ma credo che il fine sia davvero lodevole.
Chissà se lo farà anche Berlusconi...
Sarebbe di cattivo gusto mettere all'asta escort e cocaina regalata da tarantini
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Pubblicato in: Caffè


Sì e i cammelli volano
Davvero non me lo sarei mai aspettato, di solito non sono regali da niente….
Berlusconi?xD continua a sperare…